4. PREVENZIONE E CONTROLLO: la soluzione al problema

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4. PREVENZIONE E CONTROLLO: la soluzione al problema


Articolo scritto da

María Rosa Caro, Jesús Salinas and Nieves Ortega
Dipartimento della salute degli animali, facoltà di medicina veterinaria, Università di Murcia. 30100 Murcia, Spagna.


Il problema ...


Chlamydia abortus, l’agente eziologico dell’aborto enzootico ovino (OEA), è un batterio intracellulare obbligato di numerose cellule eucariotiche nelle quali si sviluppa dopo un ciclo bifasico unico e specifico di questo microrganismo.


Ciclo di Chlamydia abortus (bifasico)

Figura 1. Ciclo di Chlamydia abortus (bifasico): forma infettiva e resistente (corpo elementare, EB); modulo non infettivo (corpo reticolare, RB), l’effetto della terapia antibiotica tramuta l’RB nella sua forma latente (corpo aberrante, AB) e, al graduale attenuarsi dell’effetto, il ciclo si riattiva.


L’aborto enzootico ovino attualmente rappresenta la principale causa di aborto in molti Paesi, sia in Europa sia in altre parti del mondo, in particolare nel Regno Unito, dove costituisce il 50% circa dei casi di aborti diagnosticati.


In Spagna, l’aborto enzootico è attualmente una delle cause principali di aborto nelle pecore e nelle capre.
 

Chlamydia abortus è il patogeno più comunemente responsabile di aborto nei piccoli ruminanti a livello mondiale.


Questa infezione è altresì stata riconosciuta come una malattia zoonotica di notevole entità, in grado di indurre aborto e grave setticemia nelle donne gravide, in particolare quando esposte a contatto diretto con esemplari di pecora o capra infetti.
 

… e la sua soluzione


Ai fini della prevenzione e del controllo dell’aborto enzootico ovino sono state messe a punto tre diverse strategie:
 

1. Misure di gestione:

Prevedono azioni tese a prevenire il trasferimento degli animali senza previo controllo sierologico, prevenire il contatto delle femmine di pecora gravide con placente o feti infetti  e mantenere le distanze fra i greggi sani e quelli infetti.


Figura 2. Le misure di gestione sono cruciali ai fini del controllo e della prevenzione dell’aborto enzootico ovino, e più precisamente azioni tese a evitare il contatto delle femmine di pecora gravide con materiale di aborto e misure di pulizia e disinfezione dei recinti per agnellatura.


Data la difficoltà di isolare i capi infetti, tali precauzioni non sono sufficienti.
 

Le misure di gestione sono fondamentali nel controllo dell’aborto enzootico ovino

 

2. Impiego di antibiotici:

Questo tipo di misura, finalizzata al controllo dell’infezione da C. abortus, dipende in larga misura dalla condizione intrinseca di Chlamydia, come i batteri intracellulari obbligati.
 

FIGURA 3: “Antibiotics: handle with care” (ifonte: www.who.int/drugresistance

 

Pertanto, benché il microorganismo interessato sia un batterio sensibile a molti antibiotici, per ottenere l’efficacia terapeutica servono le giuste dosi in corrispondenza con la batteriemia della Chlamydia.
 

La terapia antibiotica è economicamente insostenibile e inefficace.


Questo aspetto, sommato alla difficoltà di predire il tempo dell’infezione, rende l'adozione di queste misure, in certe epoche della gestazione, economicamente insostenibile, e l'uso inappropriato degli antibiotici potrebbe indurre la persistenza subclinica dell’infezione nell’animale o il possibile rischio di sviluppare antibiotico-resistenza.
 

L’impiego di antibiotici non è funzionale al controllo dell’aborto enzootico ovino, perché il trattamento non arresta il persistere di shedding nei capi infetti e il diffondersi dell'infezione nel gregge.

 

3. Immunizzazione attiva:

Un’adeguata vaccinazione dei capi di bestiame potrebbe contenere l’incidenza di aborto da Chlamydia nelle pecore, dato che la prima esposizione dei piccoli ruminanti a C. abortus induce un’immunità protettiva che previene l’insorgenza di disturbi di fertilità dopo il contatto con l’agente infettivo.
 

La vaccinazione è il modo migliore per controllare il diffondersi dell’aborto enzootico ovino.


È perciò la metodica più efficace e importante per il controllo e la prevenzione di questa malattia.

Attualmente quelli principali, già disponibili in commercio o in contesti sperimentali, sono i seguenti:
 

tipi vaccino

Figura 3. Contro l’aborto enzootico ovino esistono diversi tipi di vaccino.


Conclusioni
 

  • L’aborto enzootico ovino (OEA) (indotto da Chlamydia abortus) è la principale causa di aborto dei piccoli ruminanti a livello mondiale.
     
  • Ai fini del controllo di questa malattia all’interno di un gregge, le cure antibiotiche non sono efficaci.
     
  • La strategia combinata di certe misure gestionali con la vaccinazione è il modo migliore per controllare e prevenire la malattia.

 

 

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BIBLIOGRAFIA: 
 

Considerata l’estesa bibliografia utilizzata per la stesura del presente articolo, i riferimenti non sono stati citati. Se il lettore desidera ulteriori informazioni su qualsiasi aspetto di questa monografia, può rivolgersi agli autori scrivendo al seguente indirizzo e-mail: mrcaro@um.es

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